Il Centro Giovanile TETRIS è il frutto di un percorso che inizia durante le assemblee pomeridiane del Bilancio Partecipativo del Municipio XI di Roma. Durante le prime riunioni i cittadini di ogni quartiere hanno espresso delle priorità per quanto riguarda la spesa pubblica sul territorio. La prima esigenza che ha avuto Roma 70, schiacciata tra la sua marginalità endemica e le luci della ribalta -o forse sarebbe meglio dire invasione- commerciale, è stata quella dell'aggregazione, soprattutto giovanile. Una risposta vitale, in un quartiere dove ultimamente non sembra sorgere altro che uffici e benzinai. La zona in sé lamenta diverse carenze, ma ciò di cui abbiamo sentito maggiormente la mancanza è un posto dove i ragazzi possano trascorrere il tempo libero, se non occuparlo -piacevolmente- in attività culturali e/o creative. Dalla proposta dei ragazzi del quartiere, approvata nel bilancio partecipativo del 2003, si è passati al processo di realizzazione concreta. Avvalendosi delle disponibilità della legge 285/97 il Municipio XI ha messo a disposizione lo spazio ed emesso un bando di concorso per la gestione formale del centro. A questo bando hanno risposto diverse realtà. Associazioni giovanili e culturali della zona e non, insieme ai ragazzi del quartiere hanno presentato un progetto e sono riusciti a ottenere l'assegnazione. Tetris è l'idea di una disomogeneità capace di unirsi e trovare i suoi incastri, innescando meccanismi di produzione di identità sociale. Tetris è un centro aggregativo, culturale, un luogo d'incontro, di concezione, raccolta, promozione e realizzazione di idee ed eventi. Tetris è un luogo aperto alla gente ed alle sue proposte, è un punto d'aggregazione che si propone di restituire al quartiere una sua identità puntando sulle potenzialità delle nuove generazioni.
