SPAZIO BE.BI
Sono 14 i posti disponibili nel Servizio, per bambini e bambine dai 18 ai 36 mesi, assegnati dalle liste degli asili nido del Municipio XI, a cui bisogna rivolgersi per iscriversi. Il costo del Servizio è quello indicato dal Comune di Roma. Lo Spazio Be.Bi. è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00. Per realizzare il progetto educativo proposto, il rapporto numerico tra educatori e bambini/e non è inferiore a 1 educatrice ogni 8 bambini/e.
Il progetto educativo
Ogni bambino è un essere originale e diverso, dotato di personali capacità cognitive, affettive e relazionali: in questo senso ogni bambino/a è in grado di esprimersi con linguaggi creativi che vanno dagli adulti decodificati e valorizzati. Il progetto educativo è, per questo , incentrato sulla possibilità d’espressione/interpretazione dei bisogni psico-affettivi e cognitivi del/la bambino/a e sulla realizzazione di un ambiente che possa garantire lo sviluppo armonico delle potenzialità di ogni bambino/a individualmente ed in relazione agli altri.
Il progetto educativo si fonda sulla valorizzazione della libertà e della motivazione infantile:le attività non sono mai imposte e sono guidate dalle motivazioni, dalle curiosità, dall’immaginazione dei piccoli. Gli spazi sono opportunamente strutturati, per realizzare diverse attività ludiche e d’animazione poiché, proprio attraverso la predisposizione di un contesto adeguato, si potrà favorire la maturazione dell’identità, la conquista dell’autonomia da parte del/la bambino/a e lo sviluppo delle sue capacità di comunicare.
Organizzazione interna
1) Modalità e tempi per l’inserimento dei/le bambini/e all’inizio dell’anno di attività.
L’inserimento rappresenta un evento di notevole importanza, si tratta infatti di una delle prime esperienze di separazione tra
il/la bambino/a ed i genitori e, per il/la bambino/a, anche di separazione dal suo ambiente familiare. In particolare i primi giorni all’interno dello Spazio BE.BI possono essere vissuti con un certo grado di apprensione: genitore e bambino/a affrontano un ambiente nuovo, con persone sconosciute nei confronti delle quali devono acquisire fiducia. I tempi d’inserimento variano a seconda del/la bambino/a e dei genitori. Ogni inserimento deve quindi prevedere il coinvolgimento strutturato del/la bambino/a,
del genitore e delle educatrici. Non si prevedono, quindi, tempi definiti d’inserimento ma modalità flessibili che vedano, in ogni modo, la partecipazione di un familiare con tappe e modalità d’intervento costantemente concordate in base ai ritmi ed alle esigenze di ciascun bambino/a e insieme al gruppo educativo.
2) Modalità per l’accoglienza dei/le bambini/e
L’accoglienza al mattino ed il ritorno a casa sono delicati momenti di passaggio da un ambiente all’altro, situazioni che danno
luogo ad una serie d’emozioni, non solo nel/la bambino/a ma anche nell’adulto, e generano comportamenti ritualizzati che
variano in base all’età dei/le bambini/e e che vanno rispettati nei loro tempi e modalità.
Gli orari di entrata ed uscita sono flessibili.
Per l’entrata la flessibilità è di 90 minuti, per l’uscita di 30 minuti.
Le educatrici non affideranno i/le bambini/e a persone sconosciute, tranne nei casi di delega firmata dal genitore e con
documento di riconoscimento della persona che prende il/la bambino/a.
3) Attività educative
I/le bambini/e verranno in alcuni momenti suddivisi in due gruppi relativamente all’età: 18-24 mesi e 24-36 mesi. La suddivisione
in fasce d’età nasce dall’esigenza di permettere alle educatrici di lavorare con gruppi con competenze diverse rispetto all’età:
dai 18 ai 24 mesi si attueranno una serie d’attività mirate allo sviluppo della psicosensorialità, socializzazione, manipolazione plastico-pittorica, linguaggio verbale e non verbale e musicale.
Sarà cura delle educatrici guidare il/la bambino/a in questa scoperta dello spazio che sarà suddiviso in 4 centri d’interesse:
1. Angolo di motricità e gioco
2. Angolo di lavoro creativo
3. Angolo di drammatizzazione e della fiaba
4. Angolo del riposo (poiché lo Spazio BE.BI non prevede il momento del riposo, quest’area ha il solo scopo di permettere al/la bambino/a che arriva ancora assonnato/a la mattina presto o abituato a dormire durante la mattina, di potersi riposare, sempre sotto la supervisione delle educatrici).
4) La merenda
Il momento della merenda, oltre a soddisfare necessità fisiologiche, assume particolari valenze educative, simboliche e relazio-
nali: educa il/la bambino/a a mangiare insieme con gli altri, favorendo il processo di socializzazione e avviandolo anche ai piccoli compiti d’ordine e pulizia. Un’atmosfera tranquilla dovrebbe accompagnare la consumazione del pasto, mediato da un’educatrice che predispone l’ambiente affinché questo momento sia vissuto dall’adulto con serenità e dai/le bambini/e in modo attivo e tranquillo.
5) Attività quotidiane
Le attività quotidiane o “routine” rivestono un ruolo molto importante perché agevolano l’acquisizione di determinate abitudini e l’interiorizzazione di un ritmo dell’attività quotidiana, e rappresentano per i /le bambini/e un punto di riferimento per acquisire nuove autonomie, per sperimentare le proprie conoscenze, per migliorare o acquisire capacità motorie e relazionali.
Del resto cura della quotidianità significa anche lavorare per la costruzione di un “sistema comune di riferimento” fatto di piccole norme ed abitudini, situazioni sostenute sempre dall’intervento delle educatrici.
6) Iniziative per la partecipazione dei genitori
La ricerca di un costante dialogo con il genitore e la fattiva partecipazione alla vita dello Spazio si renderà concreto attraverso:
1. Il momento del primo contatto con il genitore in cui sarà presentato il servizio, fatti visitare gli ambienti, illustrate le attività;
2. Incontri periodici con il gruppo dei genitori (modalità e tempi secondo le esigenze del gruppo dei genitori)
3. Colloqui individuali
E’ prevista durante l’anno l’organizzazione di piccole feste in cui i/le bambini/e mostreranno ai genitori i loro canti, lavori ecc.
Personale
Il Personale impegnato nel Servizio, è altamente qualificato ed è composto da:
1. Referente della struttura
1. Coordinatrice, Responsabile Educativa con la qualifica di Psicologa.
4. Educatrici Professionali con esperienza pluriennale nel settore.
1. Segretaria Organizzativa.